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Categoria: Locazione
Buonasera. Sono proprietario a Bologna dell'immobile in cui risiedo (prima casa) e vorrei affittarne saltuariamente una stanza con bagno per brevi periodi (pochi giorni alla volta). Mi sembra che sia sufficiente una scrittura privata tra le parti senza dover registrare il contratto, giusto? Esistono valori massimi per l'affitto come per i contratti a canone concordato? Come dichiarare le entrate sulla dichiarazione dei redditi? Grazie
Se la somma della locazione non supera i 30 giorni in un anno non è richiesta la registrazione. Non ci sono limiti definiti per l'importo del canone. Per gli aspetti fiscali, considerata la particolarità, le suggerisco di sentire ad un CAF o un commercialista.
Categoria: Fisco
Sono affittuario di un appartamento da anni. Paghiamo la Tassa di Registrazione annuale. Il 7 agosto ho rescisso il contratto d'affitto. A settembre devo pagare la Tassa di registrazione. Devo pagare gli 8 / 12 oppure per tutto l'anno ?? Ad ottobre, max, subentrerà un nuovo inquilino che a sia volta farà la registrazione e pagherà la Tassa.
Purtroppo è così. Salvo che non riusciate a fare coincidere cessazione e nuova stipula. Se non riuscite lei oltre alla registrazione annuale dovrà pagare anche per la cessazione (€ 67,00). Ovviamente se il proprietario ha fatto l'opzione per la cedolare secca le registrazioni non hanno costi.
Categoria: Studenti
Buongiorno, in caso di affitto di 2 stanze, con due singoli contratti studenti a canone concordato, per il calcolo della superficie devo mettere oltre alla superficie della camera anche quella delle parti comuni )bagno cucina ecc.) per intero o al 50%? Grazie in anticipo
Certamente la parti comuni vanno considerate: in base agli accordi territoriali, non al 50%, bensì in proporzione alla superficie delle rispettive parti esclusive.
Categoria: Proprietà
Salve, vorrei chiedere gentilmente informazioni relative alla possibilità di affittare regolarmente una stanza abitabile di un appartamento acquistato con un mutuo. Il caso più classico è quello in cui all'interno di una coppia uno dei due intenda comprare casa con un mutuo e intestarsi interamente l'immobile, mentre l'altro vada semplicemente a convivere con il proprietario/convivente dell'appartamento su cui grava il mutuo. Ammettendo che si tratti dell'acquisto con mutuo della prima casa non di lusso, e che quindi ci siano delle agevolazioni, a) esiste per il proprietario la possibilità di affittare una stanza abitabile ad un'altra persona?, b) se sì, è possibile continuare a godere degli stessi vantaggi in termini fiscali per l'acquisto della prima casa?
La risposta è affermativa. L'importante è che il proprietario mantenga la residenza nell'appartamento acquistato, poichè questa è la condizione per godere delle detrazioni fiscali sugli interessi passivi del mutuo e delle agevolazioni comunali in materia di imposizione fiscale sulla prima casa di abitazione.
Categoria: Locazione
Buongiorno vorrei sapere se si può fare un contratto a studenti per tutto l'appartamento (cioè non a camere) mantenendovi la residenza. Nel contratto posso indicare il canone e un importo di spese riscaldamento e condominio forfettario mensile separato e farmi fare un bonifico che comprenda la somma dei due? Grazie in anticipo.
Sulla prima domanda non esiste una risposta univoca. Quella formale è negativa in quanto la residenza deve corrispondere alla "dimora abituale", ma in realtà l'atteggiamento degli uffici comunali, in merito ad IMU o TASI, non sono mai precise. Per la seconda la risposta è affermativa, purchè nel contratto per le spese condominiali venga indicata la formula "salvo conguaglio"