Reset filtri
Tempo medio di risposta: 74 ore
Categoria: Contratti
Buongiorno. Attualmente vivo con altri 2 coinquilini in un appartamento in cui siamo TUTTI CONDUTTORI (contratto 4+4) e per il quale, in data 4 dicembre 2013, abbiamo dato disdetta del contratto; tale avrà effetto dal 4 giugno 2014 (6 mesi di preavviso). Però, ad oggi, vorremmo lasciare l'appartamento anticipatamente: il 1° maggio p.v. Vi chiedo: 1 - è possibile fare un subentro di tutti i conduttori originari del contratto? se non è possibile farlo tutti e 3 contemporaneamente, sarebbe possibile in momenti diversi (tipo a distanza di 15 giorni) consci ovviamente della doppia tassa da pagare? 2 - la possibilità e le modalità del subentro devono essere specificate a priori nel contratto di locazione? 3 - se è possibile il subentro, questo è valido fino alla scadenza del contratto (a ottobre 2015 terminano i primi 4 anni) o fino al 4 giugno, visto che abbiamo dato disdetta? Spero di essermi spiegato con sufficiente chiarezza e Vi ringrazio per l'aiuto. Saluti, Fabio.
Sperando di avere interpretato bene il quesito. Salvo disponibilità del locatore (da rendere per iscritto) il contratto scade nei termini del recesso (04/06/2014). Se c'è l'accordo tra le parti si possono formulare ipotesi diverse. Ipotesi 1: il proprietario concede il rilascio anticipato, quindi voi ve ne andate il 1° maggio e il proprietario usa l'immobile come meglio crede. Ipotesi 2: il proprietario acconsente al subentro di uno o più conduttori per il periodo (maggio) restante di locazione. Ipotesi 3: il proprietario, dietro vostra richiesta, considera nulla la disdetta e acconsente alla cessione del contratto per l'intero restante periodo contrattuale. La stipula degli atti in momenti separati rende il tutto un po' laborioso, ma è possibile, se c'è l'accordo delle parti.
Categoria: Fisco
Salve, essendo in trattativa con il mio padrone di casa per rinnovare il contratto d'affitto dell'appartamento in cui vivo a Bologna, avrei bisogno di un'informazione circa le agevolazioni fiscali per i locatari di contratti d'affitto a canone concordato. Fermo restando l'aliquota al 10% per chi sceglie la cedolare secca e il contributo una tantum messo a disposizione dal Comune di Bologna, avrei bisogno di sapere se il Comune di Bologna prevede di applicare anche le agevolazioni Imu ai proprietari di case che affittano a canone concordato, così come sembrerebbe previsto da normativa nazionale, e nel caso di quali agevolazioni si tratterebbe. La ringrazio
Il comune di Bologna non ha ancora deliberato nulla in merito. Ovviamente è auspicabile il mantenimento di agevolazioni almeno per il contratto concordato.
Categoria: Fisco
Per alcuni anni ho abitato sola a Bologna in un appartamento di mia proprietà con residenza e utenze a me intestate. Poi ho spostato la residenza a casa del mio compagno, in un comune in provincia di Bologna, abbiamo anche un figlio, mantenendo le utenze del mio appartamento intestate a me ma non la residenza che ho spostato a casa sua (quindi ho sempre pagato le tasse come seconda casa). Ora ho ripreso la residenza nel mio appartamento in cui risulto sola. Se ritorno sui miei passi, cioè ritorno da lui, e lo affitto posso mantenere lì (a Bologna) la residenza affittando le stanze singolarmente, o devo ritrasferire la residenza a casa sua dove tornerei? Così facendo non avrei più nessuna prima casa, come è sempre avvenuto negli anni passati.
Direi che ha diritto di mantenere la residenza se affitta parzialmente (camere e uso parti comuni) e mantiene una camera per lei in uso esclusivo.
Categoria: Fisco
buongiorno, io lavoro a bologna e ho una casa in affitto. la mia residenza è a messina.posso comunque usufruire del rimborso sull'affitto o devo necessariamente avere la residenza a bologna? cordiali saluti Laura Cucinotta
Non mi è chiarissimo a quale contributo faccia riferimento. Tuttavia le posso dire che i contributi o le agevolazioni sono legate all'utilizzo dell'appartamento come abitazione principale, cioè con la residenza. Ad esempi, presupposto necessario per usufruire della detrazione fiscale è che l’immobile sia l’abitazione principale del conduttore (dimora abituale sua e dei suoi familiari) e che il contratto di locazione sia regolarmente registrato
Categoria: Contratti
Per il contratto a canone concordato si può incrementare del 5% inserendo 1 mese di deposito cauzionale e del 5% inserendo 3 mesi di preavviso ? Grazie
Se si tratta di alloggio situato nella provincia di Bologna la risposta è affermativa.