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Categoria: Fisco
Salve, in un contratto di locazione 3+2 con prima scadenza il 07/10/2015, se la disdetta da parte del conduttore viene data nei primi di maggio 2015, passati i 6 mesi (quindi oltrepassata la prima scadenza del 07/10/2015) il conduttore può tranquillamente lasciare casa o il contratto si ritiene rinnovato? E se rinnovato cosa comporta? Grazie
Se il contratto prosegue oltre la scadenza bisogna fare sia la proroga, sia la risoluzione alla chiusura, pagando le relative tasse se non in cedolare. Se invece le parti concordano per un rilascio anticipato alla scadenza non si deve fare nulla.
Categoria: Locazione
vorrei sapere come procedere ( e se è conveniente) per il contratto a canone concordato: deve redigere il contratto un'apposita agenzia/associazione? la casa è composta da 3 vani oltre cucina e doppi servizi; dotata altresì dei seguenti elementi accessori: cantina, garage con 1 posto macchina. l'appartramento è in via cracovia a bologna. quanto potrebbe essere l'affitto con il canone concordato ?
Per calcolare la convenienza del contratto concordato può rivolgersi ad una associazione (per il SUNIA 0516087100)oppure seguire il percorsio indicato nel sito del Comune di Bologna http://www.comune.bologna.it/casa/servizi/8:6440/
Categoria: Fisco
Salve, ho 27anni, un contratto d'affitto a canone concordato e non supero i € 15.493,71 di reddito, ho diritto a qualche agevolazione e nel caso come fare per riceverla? La ringrazio. Michela
Agli inquilini intestatari di contratti di locazione a canone convenzionato o concordato spetta un’agevolazione sotto la forma di detrazione pari a: 495, 80 euro, per reddito complessivo sotto i 15.493, 71 euro; 247, 90 euro per reddito complessivo superiore al precedente ma sotto i 30,987, 41 euro. L'importo della detrazione va commisurato ai mesi di locazione nel 2014. Per potere godere della detrazione bisogna presentare la dichiarazione dei redditi con il md. 730 o con modello UNICO.
Categoria: Locazione
buongiorno,siamo una famiglia italiana di 4 persone con 2 bimbi piccoli (uno di 4 anni e l altra appena di 1 mese).abbiamo ricevuto l ordinanza di sfratto per morosità il 16 marzo 2015.Purtroppo nonsiamo riusciti ad andare all udienza col giudice che ha convalidato lo sfratto. Il problema è sorto quando mio marito circa 1 anno fa nn lavorava più ed io col mio stipendio a fatica coprivo le spese. Premesso che siamo in questa casa dal 2011 ed abbiamo sempre pagato regolarmente. Ad oggi siamo indietro di 6 mensilità.Si tratterebbe di morosità incolpevole? lo sfratto non è stato ancora esucutivo.Il nostro avvocato dice che ormai dopo la sentenza del giudice è inutile richiedere il fondo per gli inquilini messo a disposizione del comune e che ci toccherà pagare di tasca nostra. é così?vorrei avere un vostro parere e sapere se il comune di bologna sostiene eventuali spese di trasloco o caparra per un nuovo affitto per le famiglie indigenti. Il nostro ISEE 2015 è in corso di lavorazione ma l ultimo dell anno scorso era di 9.000 euro. grazie anticipatamente Delia
Le suggerisco di prendere appuntamento al SUNIA con la consulente che si occupa degli sfratti, per verificare la possibilità di accedere al Protocollo antisfratti. Può chiamare il n° 0516087100
Categoria: Studenti
Salve, Sono una ragazza al primo anno di università che si appresta a cercare un appartamento con delle amiche. Sono però piuttosto confusa dai tipi di affitto. Io al terzo anno intendo fare un Erasmus e dunque dovrei o lasciare la casa da noi trovata definitivamente o affittarla ad altri per quel periodo. Inoltre finito il terzo anno comunque dovrei lasciare la casa per proseguire i miei studi specialistici altrove. È possibile farlo? In che modo e con che tipi di contratto? Grazie dell'attenzione, Francesca Godi
Premesso che le opzioni contrattuali sono libero, concordato e contratto per studenti universitari, direi che più che un problema di tipologia contrattuale sia un problema di clausola. In sostanza deve assicurarsi che ci sia una clausola che consenta il ricambio di qualcuno dei contraenti attraverso la cessione parziale del contratto e il relativo subentro.