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Categoria: Contratti
Buonasera, sono uno studente universitario fuori sede, vengo da Bolzano. Possiedo un monolocale qui a Bologna, dove ho vissuto per 4-5 anni. Ora desidero trasferirmi in un appartamento più grande insieme alla mia ragazza. Intendo affittare il mio monolocale, ma essendo la prima volta, non so come muovermi. Documentandomi su internet ho visto che ci sono diverse tipologie di contratto. La mia domanda: ho provato a calcolare il canone massimo che potrei chiedere per il mio monolocale con il contratto concordato per studenti (secondo i parametri della tabella predisposta) e risulta essere "troppo basso" (circa 350 euro) rispetto alle mie aspettative. In base alle altre offerte sul mercato, vorrei affittare il monolocale - in pieno centro storico, arredato e ben tenuto -intorno ai 500 euro al mese più utenze. Vorrei sapere se con un' altra tipologia di contratto posso chiedere un canone maggiore, tenendo conto anche del fatto che tra un paio d'anni mia sorella minore vorrebbe venire ad abitare nel monolocale in questione. Grazie per la disponibilità Distinti saluti TB
A parte il concordato e il transitorio che impongono la determinazione del canone nell'ambito di tariffe concordate, e per questo godono di specifici benefici fiscali, può essere stipulato un contratto "libero", il quale, tuttavia, è libero per il canone, ma non per la durata che deve essere prevista in un minimo di 4 anni più 4.
Categoria: Contratti
Salve, dovrei stipulare un contratto concordato per un appartamento al primo piano privo di ascensore. gradirei capire se rispetto il parametro 1° e 2° piano o superiori con ascensore o no. Grazie
Se l'appartamento è al 1° piano il parametro va riconosciuto anche se non c'è l'ascensore.
Categoria: Fisco
Salve, mi chiamo Tania e sono una inquilina. Scrivo per chiedere aiuto in merito a un problema relativamente al mio contratto d'affitto. Tale contratto é scaduto il 30 aprile 2015 e prevede: "al termine dell'eventuale periodo di rinnovo del contratto ciascuna delle parti avrà diritto di attivare la procedura per il rinnovo a nuove condizioni oppure per la rinuncia al rinnovo del contratto, comunicando la propria intenzione con lettera raccomandata da inviare alla controparte almeno tre mesi prima dalla scadenza. La parte interpellata dovrá rispondere mediante lettera raccomandata entro 60 giorni dalla data di ricevimento di tale raccomandata. In mancanza di risposta ovvero di accordo, il contratto si intenderà scaduto alla data di cessazione della locazione. In mancanza della suddetta comunicazione il contratto si rinnoverà tacitamente alle medesime condizioni. Io non ho ricevuto alcuna comunicazione, salvo 5 giorni prima della data di scadenza del contratto la proprietaria ha avanzato la proposta di un aumento. Io le ho fatto notare che avrebbe dovuto dirmelo per tempo e che di conseguenza il contratto si é già rinnovato e va solo registrato tale rinnovo. La proprietaria continua a non rispondere alle mie chiamate e messaggi e qualche giorno fa ha detto che rifaremo un nuovo contratto con un aumento del canone. Io non sono d'accordo perché il mio contratto é valido e va solo registrato pagando il ravvedimento operoso. Chiedo il vostro aiuto per capire se posso procedere con la registrazione del rinnovo e per capire a chi rivolgermi per pagare il dovuto. Con sincera gratitudine, TC
Premesso che, nell'ipotesi di un contenzioso sarebbe bene vedere il contratto, direi che nella condizione decritta il contratto si sia rinnovato automaticamente e pertanto debba esserne registrata la proroga. La cosa la può fare anche lei (presso l'Agenzia delle Entrate oppure un intermediario es. SUNIA).
Categoria: Locazione
Ho il frigo che non funziona bene e penso non sia riparabile a chi tocca la spesa per un frigo nuovo!
Poichè interpreto che il frigorifero faccia parte dell'arredo dell'immobile la spesa per la sua sostituzione è a carico della proprietà. Sarebbe utile una relazione tecnica che attesti le condizioni dell'apparecchio.
Categoria: Locazione
In seguito ad un riordino catastale ed una migliore rilevazione della metratura vorrei rifare il contratto per un appartamento dato in locazione 3+2 (canone concordato) stipulato 2 anni fa. L'inquilino non si oppone avendone anch'egli interesse. Vorrei però evitare la disdetta e ripartire da zero con un nuovo 3+2, ma proseguire quello in corso e giunto alla fine de 2° anno indicando i nuovi dati catastali e le metrature esatte, ricalcolando il canone. E' possibile? come dovrei procedere? Grazie.
Se alla fine il canone si abbassa è possibile farlo, ed è anche agevolato dall'assenza di spese. Bisogna comunque predisporre una specifica scrittura da consegnare all'Agenzia delle Entrate. Se ritiene può rivolgersi al SUNIA.