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Tempo medio di risposta: 79 ore
Categoria: Contratti
Gentilissima, volendo affittare un appartamento a Bologna a canone concordato per studenti, è obbligatorio che il contratto comprenda la clausola relativa alla conformità degli impianti oppure si può dichiarare con un'apposita clausola, come per i contratti a canone libero, che l'immobile non è a norma o privo di certificazione e che, di conseguenza, i relativi costi di adeguamento graveranno su una delle parti (da definire) o secondo quanto stabilisce l'art. 1575 c.c.? Grazie della cortese attenzione.
Nel contratto concordato è obbligatoria la certificazione degli impianti e non si possono porre tali spese a carico dell'inquilino.
Categoria: Studenti
Cara Esperta, mio figlio Lorenzo studia a bologna e frequenta il 2° anno del DAMS. Sta per fare un contratto di affitto con una proprietaria che mi ha detto voler fare un contratto a canone agevolato. E si avvarrà dell'aiuto di UNIONCASA. Vorrei avere le seguenti info: Visto che i ragazzi che ci abiteranno saranno 4 la proprietaria mi ha detto che li vuole inserire tutti sul contratto (giustamente secondo me). L'importo totale dell'affitto mensile sarà di 750 € mese + 250 di spese condominiali risc compreso. I ragazzi però, essendo le sistemazioni in casa diverse (una doppia, una singola ed uno spazio ancora più ristretto per il quarto)pagherebbero importi mensili diversi. E' possibile inserire tali importi in modo diversificato per ognuno di loro? La cauzione che pagheranno potrà essere uguale al loro canone mensile ( e non 1000:4)? grazie per la risposta. rosanna sorelli
E' possibile indicare nel contratto come i coinquilini si divideranno il canone ( e il deposito cauzionale). Resta fermo però l'obbligo solidale per l'intero importo del canone.
Categoria: Studenti
Buongiorno, Io sono una studentessa che è stata affituaria insieme ad altri 3 inquilini in un appartamento con regolare contratto e un mese di mensilità di caparra(200 euro circa a persona). Sono subentrata nel contratto a gennaio 2014 dopo che il contratto era già in corso da un anno e mezzo, abbiamo fatto regolare disdetta del contratto per fine luglio 2014. Alla vecchia inquilina è stata restituita l'intera caparra. L'ultima mensilità è stata pagata da me e solo da me con 165€ in meno rispetto alla cifra stabilita con regolare bonifico, utilizzando così i soldi della caparra per pagare l'ultimo mese e lasciare una cifra per eventuali piccoli danni che possono esserci stati. Abbiamo restituito la casa in ottimo stato, il proprietario sostiene però telefonicamente di aver avuto spese pari a "molto più degli 800 euro di caparra", ha deciso quindi di non restituire alcun euro di caparra a nessuno di noi e pretende da me quei 165€. Tra queste spese sostiene ci siano un set di sedie nuovo in quanto una era rotta, lampadari (di cui non riesco a immaginare cosa potesse esserci di rovinato), tavolo (che è sempre stato quello ed era perfettamente stabile e funzionante). Umanamente noi abbiamo diritto alla restituzione come minimo parziale della caparra, legalmente è così? Il proprietario mi ha minacciata telefonicamente di farmi un'azione legale se non pago quei 165€, è veramente un suo diritto? Noi non abbiamo fatto danni alla casa per 800 euro di sicuro, non abbiamo visto scontrini ne niente e se anche li vedessimo come possiamo dire che i vecchissimi mobili che c'erano prima meritassero di essere sostituiti con mobili che costavano molto di più? Ringrazio molto per l'attenzione e per il servizio offerto, Cordiali saluti Linda
Capita che ci siano proprietari che si comportano così. Ma è un arbitrio perchè il deposito cauzionale non può essere trattenuto senza darne motivazioni scritte. Non ho dubbi che lei abbia ragione, anche se spesso questo non basta, e bisognerebbe, come non mi stanco mai di ripetere, che le cose venissero tutte chiarite al momento della consegna delle chiavi. Adesso direi che se il proprietario ha ancora delle pretese deve rappresentarle per iscritto, mentre non escluderei che siate voi (lei e le coinquiline) a contestare la mancata restituzione del deposito.
Categoria: Locazione
Per cortesia: secondo le norme vigenti di legge cosa posso capire da questa frase del mio contratto: "Le sarà riconosciuto dietro presentazione dei giustificativi il rimborso delle spese di alloggiamento da cui saranno escluse le spese di conduzione" Cosa dovrò pagare e cosa no. Le tasse sull'affitto dell'appartamento devo pagarle io? Grazie per la sua cortesia e per la risposta molto importante per me. Michele 4-10-2014
Francamente non ho mai visto una formula del genere e non so bene quali possono essere le "spese di alloggiamento". Andando per esclusione, cioè considerando che le "spese di conduzione" sono da intendersi come quelle che servono per l'uso dei locali (luce, gas, acqua, piccole manutenzione, ecc), direi che le spese rimborsabili sono quelle relative ad interventi a carico della proprietà. E' buona norma, per evitare sorprese, che queste spese siano concordate prima.
Categoria: Locazione
SALVE IO HO PERSO LA PASSWORD PER ACCEDERE ALLA GRADUATORIA , NON HO PIU' UN'ABITAZIONE , SONO IN ASPETTATIVA NON RETRIBUITA COME POSSO FARE
Per quanto riguarda la password per la posta certificata le consiglio di rivolgersi presso l'organizzazione che le ha dato una mano ad attivarla: normalmente adottano procedure standard sia per generare la PW che per le parole chiave che servono al recupero, quindi sapranno come aiutarla.